Calamari alla procidana…anzi di Assunta!

SECONDI | 13 settembre 2012 | By

Ho ancora negli occhi quei tanti scalini, che si inerpicano nelle casette colorate,un pò diroccate,ma piene di umori e sapori della bell’isola che le ospita.Le guardavo stupita,meravigliandomi dinanzi ad una vecchietta dalle gambette sottili sottili che saliva senza affanno,reggendo un sacchetto pieno di grandi pesche e fichi appena colti.Certo gli abitanti saranno abituati a quelle salite così irte,ma io le guardavo con terrore,assaporando e godendo invece i profumi che ne provenivano.Le narici fiutavano profumi di pomodorini saltati,vino bianco sfumato,basilico spezzettato,pesce alla griglia,dolci appena sfornati,insomma un miscuglio di aromi che si confondevano nell’odore salmastro del mare.
Procida è stata una scoperta bellissima,appena assaporata nel libro di Elsa Morante”L’isola di Arturo” e mostratasi nel pieno della sua pudica bellezza,guardandola da vicino.
E una delle tanta mattine che scendevo quelle viuzze strette per raggiungere il mare,ho finalmente incontrato chi mi deliziava tutti i giorni con quei profumi culinari:Assunta, una bella signora che mi ha gentilmente fornito la ricetta di questi calamari imbottiti,semplici semplici ma buonissimi come tutta la cucina procidana.
Ricetta
Prendere dei bei calamari,pulirli lasciandoli interi.Rosolare i tentacoli spezzettati in un tegame con un filo d’olio e uno spicchio d’aglio schiacciato.Da parte rompere delle uova,(il numero sarà a seconda della quantità di calamari)sbatterle con abbondante parmigiano e pecorino grattugiati,sale e pepe.Cuocerle in padella girando continuamente fino a farle rapprendere.Unire queste uova strapazzate ai tentacoli e riempire i calamari,chiudere con stuzzicadenti.In una padella far soffriggere uno spicchio d’aglio nell’olio e aggiungerci dei pomodorini spezzettati,unirvi anche i calamari,sfumare con un goccio di vino bianco e cuocere una ventina di minuti,alla fine aggiungere del prezzemolo tritato.
 La Corricella vista da Torre Murata.
 Terra Murata.
Il pescatore paziente
Avrei comprato di tutto.
 Una marmellata di limoni deliziosa
Il mio Jonathan
Sono in piena malinconia da  post vacanza,ma mi riprenderò…
Un bacio ragazze belle e questa volta benritrovate per davvero!

Cupoletta di alici e…….non pensiamoci più!!

SECONDI | 7 settembre 2011 | By

L’avrei tirata su  per i passanti del lindo pantalone,dato un paio di strattonate brusche  e rimessa giù di botto!!A chi avrei riservato questo trattamento?Di certo alla commessa soave e leggiadra di un negozietto di Capri,ma con una macchia d’olio che le gocciolava dalla testa tanto quei capelli erano unti (ma perchè non si sarà fatto lo shampoo?)Non ce l’ho con le commesse,ma con quelle che se la tirano e ti guardano dall’alto in basso con sufficienza e magari fanno con la boccuccia un O perfetto per esprimere la loro meraviglia dinanzi alla tua taglia e dirti soavemente che neanche l’hanno considerata,beh a quelle si che tirerei un bel sinistro mozzafiato!La signorina in questione si muoveva con passo felpato e leggero   indicandomi le possibili alternative al mio “agognato” vestito,ma nel fare ciò si è girata di scatto e ..ahimè abbassandosi in modo improvviso mi ha mostrato il suo didietro!!Giuro che pensavo fosse magrissima,ma il suo lato b era enorme e ribelle ad una mutanda super stretta,sembrava mi chiedesse aiuto attraverso le fauci spalancate di un coccodrillo tatuato.Ora è la mia boccuccia ad essere spalancata,ma nascondo lo shock e mentre ringrazio e vado via,faccio le mie considerazioni:E lo shampoo non l’hai fatto,hai una vocina che neanche Amplifon può udire,ti muovi come se stessi per svenire da un momento all’altro,perdipiù hai un culone esagerato e mi fai pure la schizinosa???
MAROBADAMATTI!!!!
Ah, il mio adorato vestito l’ho trovato nel negozietto appreso e lì una dolcissima commessa mi ha offerto anche un bicchierino d limoncello….questa si che è cortesia e si era fatta pure lo shampoo O__O!
Ingredienti per sei stampini:
300 g. di alici diliscate e aperte a libro
pane grattuggiato possibilmente fatto in casa
la scorza di un limone grattuggiato
1 cucchiaio di parmigiano
200 g di caciocavallo
un pugno di pinoli
pepe e sale q.b
prezzemolo
3 cucchiai di olio evo
Foderare gli stampini con olio e pangrattato.Disporre uno strato di alici e cospargere con il pane grattuggiato precedentemente con il parmigiano,i pinoli,il limone,due cucchiai di olio,il pepe e il sale e il prezzemolo.Aggiungere il caciocavallo a cubotti e disporvi un’altro strato di alici.Spolverare ancora con il pane  e chiudere con altre alici.Cuocere in forno a 170° per una ventina di minuti.Servire caldo o tiepido.

E come tutto il pesce azzurro,mangiamone in gran quantità!!Inutile dirvi che le adoro fritte,quindi una parte si sono trasformate in cupolette e le altre si son tuffate in olio profondo e caldo,nonostante i miei tentativi di trarle in salvo…!
Alla prossima dolci fanciulle!!

Metamorfosi di una foodblogger…

SECONDI | 14 giugno 2011 | By

Ma posso veramente definirmi tale?Quale altro nome potrebbe rappresentare questa mia avventura virtuale?Non lo so e neanche lo cerco,mi basta sapere che di questo mondo ormai ne faccio parte,anche se posto poco,anche se cucino poco,anche se commento poco,anche se non partecipo ai contest,anche se sono poco presente..insomma il mio “poco”è tanto per me!In quest’avventura si succedono dei cambiamenti,si attraversano degli stadi che ti formano e ti fanno raggiungere un equilibrio,in cui ti ci ritrovi e ci stai anche tanto bene!
1° stadio:l’entusiasmo è tanto,scopri per caso questo mondo e vuoi farne parte!Ma mille dubbi ti assalgono,troppe incertezze,non ti reputi all’altezza!Ma poi in punta di piedi mostri le tue ricette e qualcuno arriva!Allora cerchi di fare meglio,le foto devono essere più belle,vuoi sentirti elogiata e ci riesci;  quasi passi ogni minuto della giornata a pensare a questo bambino barcollante che muove i primi passi e li fa pure bene!
2° stadio:l’entusiasmo comincia a scemare,ti rendi conto che con le tue foto affliggi i parenti,che con la tua smania ai fornelli cerchi proposte improbabili che non fanno parte di te,ti rendi conto che passi troppo tempo al pc,ti rendi conto che molti commenti son lasciati lì tanto per..,ti rendi conto che in tanti nemmeno leggono le tue ricette!E allora la voglia di abbandonare tutto ti invade,in essa cerchi la liberazione e pian pianino ti allontani.Ma è più forte di te e torni a spiare le tue amiche,i loro racconti,le loro ricette e quasi ti sommerge quella passione messa a tacere.
3° stadio:Sei di nuovo qui,sul monitor c’è un post vuoto e ti assale la voglia di “comunicare”.Si,comunicare che ci sei,che in te pulsa troppa passione per essere rinchiusa in una bella cucina,che hai voglia di star qui tra i tuoi amici e condividere con loro le tue sorprese,i tuoi fallimenti,i tuoi successi.E hai tanta voglia di apprendere e confrontarti.E trovi finalmente il tuo equilibrio,che ti porta ad esprimerti con spontaneità e senza forzature.OGGI,se lascio un commento lo faccio col cuore,se posto una ricetta è perchè è piaciuta prima a me e non perchè contiene l’ingrediente “in”,e se vi racconto qualcosa è perchè fa parte di me ed ho voglia di “raccontare”..
QUI  IO FINALMENTE SONO LIBERA,non vedo scadenze,non vedo regole..ma solo ciò che mi dice il cuore,questo è il mio equilibrio!!
Tortino di alici e patate
Ingredienti 
1 chilo di alici spinate
tre patate tagliate a fettine sottili con la mandolina
3 cucchiai di grana grattugiato
pane raffermo
uno spicchio di aglio
prezzemolo e origano
tre cucchiai di olio evo
sale e pepe .q.b
Innanzitutto preparare il pangrattato.In un mixer mettere il pane raffermo a piccoli pezzi,lo spicchio d’aglio,il prezzemolo,l’origano,il grana,l’olio e sale e pepe q.b.
In un tegame oliato e spolverato di pangrattato disporre a strati le fettine di patate,le alici e il pane grattugiato.Cospargere con un filo d’olio,coprire con la carta stagnola e infornare a 170° per una ventina di minuti.Servire caldo o tiepido.

Questo post è condivisione sia nell’introduzione che nella ricetta,quindi va bene lo stesso anche se alcuni non saranno d’accordo,ma il blog è anche questo!!
UN bacio a tutti dalla vostra Dami,che ormai,purtroppo e con tanti “nonostante” si reputa “un’atipica foodblogger”!

Ciao Chamki,è stato bello conoscerti!

   E dopo l’invito sincero di Imma partecipo con questa ricetta,al suo nuovo contest

Amar l’ovetto e…….odiare la gallina!!!

SECONDI | 8 aprile 2011 | By

Mi piace stendere il bucato,ma odio tirarlo via dalla lavatrice
Mi piace stare ai fornelli,ma odio ripulirli
Mi piace fare la spesa,ma odio riporla in dispensa
Mi piace l’abbronzatura ma odio stare al sole per ore
Mi piace l’acqua di mare sulla pelle,ma odio la sabbia che si infila dappertutto
Mi piace ma,mi piace ma, mi piace ma……quante cose non possono prescindere da un’altra..!!
Mi piace l’ovetto “gaio e felice,ma “””orripilo””” al pensiero di andare nel pollaio……e ahimè anche questa mi è toccata!!!
La zucchetta era pronta,il crostino era  bello e dorato, mancava solo”” lui”,quindi chiamo la  regina madre  e le chiedo di fare una capatina dalle sue belle gallinelle!!
“””OOOOORRORE”””””,stava facendo la doccia…mamma mia e ora che faccio??Mille lampadine si accendono sulla mia “capa tosta””,mi giro e mi rigiro ,vado avanti e indietro..Penso persino di scomodare il vicino “pazzoide””,penso di acciuffare l’ovetto con la canna da pesca del figlio,penso di lanciare un gas letale e far fuori le galline,penso la qualunque,ma una sola è la strada da prendere ed è quella che mi porta dritta dritta al pollaio!!
Vi dico solo che mi sono armata  di mascherina,guanti,scopa e cappello…..mancava solo il fucile e il giubbotto antiproiettili!!Alla fine son scappata a gambe levate,ma con il mio bottino  che è giunto sano e salvo sulla sua zucchetta!!
La regina madre???Il pomeriggio mi ha rimproverato perfino di averle spaventato le galline!!

Ingredienti:
4 fette di zucca alte un cm
4 ovetti freschi freschi
4 fette di pane integrale
sale,peperoncino e granelli di sale grosso
olio evo q.b
uno spicchio d’aglio
Ho avuto la fortuna di trovare una bella zucchetta dalla forma allungata .Ho tagliato delle fette alte un cm che avevano già il foro centrale.Se non c’è basta scavare un pochino per creare una  fossetta che possa accogliere l’uovo.Scaldare un pò d’olio e far rosolare uno spicchietto d’aglio.Aggiungere le fette di zucca far rosolare un pochino,aggiungere un goccino d’acqua e coprire.Devono diventare quasi fondenti,senza però disfarsi!Intanto tagliare il pane della stessa grandezza delle fette di zucca.Far dorare in forno con un filino d’olio.Adagiarvi le fette di zucca  ancora bollenti e al centro riporre il tuorlo.Passare in forno un minutino(non mi piace l’uovo troppo crudo).Servire caldo con una spolverata di peperoncino e qualche granello di sale
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Ci credete che è un piattino da re???anche se ho dovuto affrontare 10 galline inca….te nere???

Buon fine settimana,spero sia all’insegna del bel tempo e dell’allegria!!

Involtini e ……..diluvio!

SECONDI | 19 novembre 2010 | By

 

 
Farsi uno shampoo e passare una buona mezz’oretta a lisciarli,arrotolarli,dare un senso ad un ciuffo ribelle….per poi ritrovarsi con un parruccone arruffato e “ngrifato””!!Ragazze che diluvio!!!All’uscita del centro commercile io e il marito ci siamo ritrovati ad affrontare un violento acquazzone e perdipiù per poco non facevamo a cazzoti!!!L’ggetto conteso??Ma l’ombrello!!!Pretendeva di farmi correre con quei due tacchi che mi ritrovavo e mentre cercava di trascinarmi ,nella concitazione l’ombrello vagava impazzito,riparando praticamente il nulla!!La macchina??Neanche  a dirlo era parcheggiata lontanissimo,si il fanciullo sembra quell’autumobilista della pubblicità!!Più spazio c’è e più gira  e rigira per poi ritrovarsi sempre allo stesso punto!!E magari, questo punto fosse nei paraggi dell’entrata..no no praticamente dista tre chilometri!Il risultato???Lui si è arreso al mio andare incerto, mi ha lasciato con l’ombrello nel mezzo del vialone  e ha sparato una corsa indiavolata,  gridando tutto il tempo!!In macchina,ah ah ah….non ce la posso fare ancora mi vien da ridere a ripensarci!!Grondava acqua da tutte le parti,sembrava che prima di uscire fosse passato per sotto la doccia!!!Io invece,intatta davanti,ma dietro…ragazze mie ero una spugna!!Praticamente il ciuffo era intatto e dietro mi aveva leccato una mucca in testa!!!
La spesa,però, è giunta sana e salva e così ho preparato questo petto di pollo a cui ho voluto dare un pò di carattere con gli insaporitori dell’ Ariosto.
 

 

Ingredienti:
mezzo chilo di petto di pollo tagliato sottile
150 g. di salame milano
150 g. di formaggio filante
2 etti di briciole di pane raffermo
una bustina di insaporitore per carni Ariosto.
sale e pepe q.b
2 dl di latte intero
una noce di burro
uno scalogno
2 cucchiai di farina

 

Far rosolare le briciole di pane in una padella con un cucchiaio di olio e la bustina di aromi.Con un batticarne assottigliare le fette di petto di pollo.Salare,pepare e ricoprire con una fettina di formaggio e una di salame.Aggiungere le briciole di pane e chiudere ad involtino.Aiutarsi con degli stecchini di legno,passare nella farina.Imburrare una teglia ,disporvi gli involtini,e ricorpire con il latte e lo scaligno tritato fine.Se vi sono avanzate delle briciole di pane,cospargere la superficie e terminare con ciuffetti di burro.Coprire con la stagnola e infornare a 170°.Tenere coperto con la stagnola i primi venti minuti,poi toglierla e far gratinare gli ultimi dieci minuti!!
 
Nonostante abbiano una bella crosticina,la carne rimane umida e morbida grazie proprio all’uso del latte!!

 

 

Dell’ombrello sono rimaste solo le stecche!!Qualcuno mi ha detto che sono utili per fare i fusilli,quindi non tutti i mali vengono per nuocere!!Che dci Elisabè…….mi son fatta il ferruzzo anch’io???Un abbraccio bagnato da una zuccona,che neanche il maltempo riesce a tenere in casa!

 

Buon fine settimana  a tutti!!

Rispetto per l’ovetto!!!

 

LO covo da un mesetto

il mio piccolo ovetto,
ma troppo amore,io ci metto,per Fede Folletto!!
Beh,una rima in fantasia e ritorna l’allegria,
un omaggio con coraggio,
all’idea fantasiosa di una Cali strepitosa!
Semplice il concetto……assoluto rispetto 
per sua Maestà “”OVETTO””
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Beh,la rima lascia un pò a desiderare,ma è un omaggio alla Cali birbantella,che spesso si diverte a parlare con le rime!!!E anch’io mi diverto…perciò portate pazienza,che ora vi riempio la “panza””!!Ok ok ….mi fermo,ma giuro che a volte diventa difficile frenarsi e allora perchè frustrarsi???Si..si la smetto,è la mano che fa il dispetto….Vabbè vabbè!!!Ora basta,è finita la festa…..della frittata ne mangiate una fetta??
 
 
E’ una frittata nata per caso,le zucchine belle e turgide hanno voltuto accompagnare i freschi gamberi..Il tutto ha arricchito una frittata un pò speciale!!
 
Ingredienti:
4 uova
3 cucchiai di latte
3 cucchiai di parmigiano
1 cucchiaio di farina di riso
2 cucchiaini di pesto
sale e pepe q.b
4 zucchine
10 code di gamberi freschi
 
Per la panùre delle zucchine:
briciole di pane raffermo
olio
sale e pepe q.b
 

 Tagliate  a rondelle due zucchine.Fate cuocere in padella con l’olio e una cipollina tagliata sottile.Lasciate cuocere,salate pepate e mettete da parte!

 
Le altre due zucchine tagliatele a nastro con una mandolina.Mescolate le zucchine con un pò d’olio,pepe,sale e le briciole di pane.Mettetele sulla lastra del forno ricoperta di carta forno.Cuocete una quindicina di minuti a 200 °.Lasciate nel forno spento e socchiuso il tempo della preparazione della frittata!
 
Oliate una teglia rotonda e ponete in forno caldo.Battete le uova con il latte,il parmigiano,la farina di riso,il pesto,sale e pepe e versate il composto ben omogeneo nella teglia bollente!Cospargete con le zucchine  a rondelle e i gamberi.Infornate una decina di minuti.
Sfornate e cospargete  con le chips di zucchina.
 
Per una versione un pò più chic,facciamo un finger food: dischetti di frittata alternati ai gamberi.In cima una chips di zucchina.
 

Con questa ricetta partecipo al contest di Federica del blog Note di cioccolato

 
 
 E a tutte voi belle fanciulle,vi auguro un bellissimo fine settimana..Mi raccomando, non vi date troppo alla pazza gioia,ricordatevi di cucinare e soprattutto di fotografare….Uè  ma mica ci avete creduto???Relax..capito??
CONSIGLIA Crostata farcita alla crema