Castagnole morbide,morbide!

dolci fritti | 17 febbraio 2012 | By

Fare la scorta di olio di arachide e poi ritrovarsi a non aver voglia di mettersi a friggere,è la normalità in questo periodo un pò strano.Strano perchè fatico a riavvicinarmi ai fornelli come una volta,l’entusiasmo è stato sostituito da una certa pigrizia che forse deriva dal periodo poco “brillante” che ho attraversato.Strascichi di un’impaziente voglia di ritornare “in forma” come prima di quella maledetta labirintite, mi ha  frenato e angosciato.Pazienza,santa pazienza è proprio il caso di dirlo,anzi di urlarlo,soprattutto per una che non ne conosce il significato,nonostante la vita ne richieda tanta.Ma si sa,la fiducia ti sostiene,mi sostiene e finalmente mi accorgo che il peggio è passato,il buio di tristi pensieri sta lasciando il posto ad un accumularsi di sano ottimismo.Certo,il mio stato d’animo cammina di pari passo col mio sentirmi meglio….mi sento più frizzante,sarà l’aria gelida,sarà che il mio “equilibrio”finalmente mi sta ritrovando ed io non vedo l’ora di riafferrarlo e tenerlo stretto stretto!
E se l’ottimismo ti abbraccia,per un’appassionata di dolci,cosa c’è di meglio che “inzuccherarsi”un pò?Ecco che allora rimetto le mani in pasta e arrotolo,arrotolo,arrotolo,arrr… tante palline, da tuffare in un intrepido olio bollente!!
Castagnole  e….tutto sorride!
Ingredienti:
400 g. di farina
100 g. di fecola
50 g. di burro
90 g. di zucchero
350 g. di ricotta
3 tuorli,1 uovo intero
mezzo bicchierino di rum
3 cucchiaini di lievito per dolci
una bustina di vanillina
la buccia di un’arancia
un pizzico di sale
In una ciotola capiente,unire le farine,lo zucchero,il sale,il lievito,la bustina di vanillina,la buccia dell’arancia e mescolare.Unire la ricotta,il burro morbido,il rum,le uova  e iniziare ad impastare fino ad ottenere un impasto sodo ed elastico.Versate sulla spianatoia e iniziate a fare dei filoncini spessi un paio di centimetri.Tagliate a piccoli pezzi e arrotolate con le mani.Intanto avrete messo a scaldare l’olio di arachide e quando sarà giunto a temperatura(mi raccomando non dev’essere eccessiva,altrimenti scuriscono in fretta e all’interno risulteranno crude),verserete queste palline poche alla volta!Farle dorare e lasciare asciugare su carta assorbente.Passare nello zucchero semolato e servire!Ottime fredde,ma spettacolari ancora tiepide!!
Il mio “rimettermi”in forma non significava ritrovare il peso forma..anche perchè quello,non mi ha mai nemmeno conosciuto ed io di sicuro non mi son mai strappata i capelli…anzi la mia “bellissima chioma” potrebbe subire una piccola aggressione solo per l’assaggio di queste piccole delizie!

Un abbraccio esagerato a tutti…sappiate che spesso è stato prorpio qui,che mi son rifugiata e ho trovato quello che cercavo.

Buon fine settimana e soprattutto buon Carnevale!

Castagnole “castagnose” e ……richiami d’amore!

La mia gattina ,che io vedo ancora “ina ina”,si è trasformata!!!Da dolce  e pacioso frugoletto,mi è diventata una tigre in gabbia,creando disordini e reclami per tutto il vicinato.Come devo fare?La rincorro notte e giorno per riportarla a casa,ma sembra una posseduta..si posseduta da certe frenesie amorose,che la fanno miagolare quasi piangesse un fidanzato andato in guerra!!Purtroppo il suo moroso è tutt’altro che partito,è sempre ben presente,ma ahimè sembra “snobbarla” senza alcun ritegno,lei gli dice “eccomi” e lui bello,nero e altezzoso,passa e guarda!Che vergogna,ho la gattina che grida e cerca amore senza alcun pudore,la sento piangere da lontano e il marito mi scuote la testa e fà:” Damià e che figur!Rinchiudila in casa e non farla più uscire!
Magari si facesse acchiappare,la furbetta non torna neanche a pranzo,si strugge d’amore e si è fatta “secca secca”!Chissà,forse se patissi anch’io un pò di mal d’amore,troverei la linea perduta!Perduta???Dispersa disperatamente nei meandri dei miei vizi culinari!E queste castagnole,hanno allontanato ancora di più il proposito di mettermi alla ricerca della “linea perduta”!!
Ingredienti:
150 g. di farina di castagne Molino Chiavazza
150 g. di farina 00
100 g. di ricotta
1 cucchiaino di lievito chimico
un pizzico di sale
2 cucchiai rasi di zucchero semolato
mezzo bicchierino di rum
1 uovo piccolo
1 lt di olio di arachide
In una ciotola mettere tutti gli ingredienti.Impastare fino a ottenere un impasto morbido e non molle.Far riposare un pochino,poi formare dei cilindri di un paio di cm di spessore!Tagliare a tocchetti grandi come una grossa nocciola.Arrotolarli con i palmi delle mani per formare delle palline.Friggere in olio profondo a media temperatura,per far si che cuociano anche all’interno.Far asciugare su carta assorbente e poi ripassarli nello zucchero semolato.
Risulteranno morbidissime grazie alla ricotta,e il colore un pò brunito è dovuto ala farina di castagne.
Le gusterei volentieri con voi,accompagnate da una bella tazza di cioccolata calda..il tutto annaffiato da chiacchiere e risa!
Mi rimetto alla ricerca della gatta perduta,un bacio a tutte e buon fine settimana!!

Rose di pasta fritte

Rose di pasa fritte:
Le ho viste in tv qualche giorno fa e mi hanno colpito per la loro bellezza.A dire la verità,avevo letto la ri cetta
su un vecchio libro di cucina,che apparteneva a mia madre e anche allora mi avevano incuriosito,ma ora vedendole fare, mi è sembrato tutto più facile.Immaginavo già il sapore e l’assaggio non mi ha certo deluso,solo…..attente!…. l’indigestione è in agguato,come le chiacchiere una tira l’altra e solo mio figlio è stato capace di mangiarne dieci di fila.Poi è arrivata mia sorella e le rose……..in un attimo erano scomparseeeee!
Gli ingredienti non sono quelli della prova del cuoco,ho seguito la ricetta del mio libro;mi convinceva di più.
Ingredienti:
-farina bianca  g.180
-zucchero semolato finissimo g.30
-3 Uova (solo i tuorli)
-1 limone
-Cognac o Grappa
-zucchero al velo(facoltativo)poco
-marmellata di ciligie o fragole
-sale fino 1 pizzico
-olio di arachidi per friggere abbondante
Procedimento:


Sulla spianatoia mettere la farina setacciata,lo zucchero semolato,sale,scorza grattuggiata del limone e mescolare assieme gli ingredienti.Fare la fontana e versarvi il liquore(3 cucchiaiate),3 tuorli e il succo filtrato del limone.Impastate assieme gli ingredienti lavorando la pasta per circa 10 minuti e fatela riposare per una mezz’oretta sotto una terrina capovolta.Passato questo tempo stendetela con il matterello all’altezza di circa 3 millimetri,poi, con 3 stampini di diametro diverso ritagliate dei dischetti,dovete avere lo stesso numero di cerchietti grossi,medi e piccoli.Con la punta di un coltellino,fate una decina di taglietti al bordo di questi dischetti.Sistemate ora su quelli più grandi  quelli di media misura,su questi mettete i più piccoli e con un dito schiacciate la pasta al centro affinchè i dischi si uniscano bene.Mettete a scaldare abbondante olio in una larga padella,quando avrà raggiunto la temperatura giusta,mettetevi delle rose e aiutandovi con il manico di una paletta di legno pressate il centro di queste,scuotendole un pò,in modo da rendere i bordi ben frastagliati,come appunto delle rose.Appena saranno gonfie e dorate,scolatele su un foglio di carta assorbente e ponete al centro un poco di marmellata.Volendo,spolverizzate con dello zucchero a velo e servite!
 
Chiacchiere

Mi era rimasto un pò d’impasto,lo steso nella macchinetta per la pasta,fino a raggiungere la tacca numero 6,perchè la sfoglia deve essere sottilissima.Le ho ritagliate a forma di rombi o losanghe,con due taglietti al centro e fritte in olio bollente per pochissimi secondi.Il segreto delle chiacchiere,sta proprio nello spessore dell’impasto,devono dare la sensazione quasi di sciogliersi in bocca.

Le Castagnole

In questi giorni ovunque mi giri,vedo chiacchiere,bignè fritti,sanguinacci,castagnole…
Appunto,proprio oggi in tv,c’era Max Mariola che le stava preparando ed io alla fine non ho potuto fare a meno di seguire la scia.
A volte,mi domando se questa sia una passione o un’ossessione.Da quello che dicono i miei figli sembra essere più la seconda!
Ormai questa casa profuma solo di vaniglia,limone e cioccolato…
Vi sembra poco? Nn dovrò più preoccuparmi di comprare profumatori elettrici.Credetemi,queste castagnole sono davvero squisite,perchè rimangono soffici anche il giorno dopo.
Ingredienti:
 
-275g di farina”00″
-1 uovo e 1 tuorlo
-25g di olio extravergine di oliva
-20g di burro
-75g di zucchero
-50g di latte
-1 pizzico di sale
-poco lievito
-aromatizzare a piacere con vaniglia o limone.
LAVORAZIONE:
In una ciotola unire tutti gli ingredienti secchi con i 20g di burro,in un’altra mescolare le uova con l’olio e il latte.Unire i liquidi alle farine e impastare cercando di ottenere un impasto piuttosto morbido.Formare dei cilindretti ,tagliare a tocchetti e dare la forma di tante palline.Friggere in olio profondo ad una temperatura non troppo alta;altrimenti si scuriscono fuori e dentro sono crude.Qualcuno le spruzza di alchermes;ma io sinceramente le preferisco così,con un aroma più semplice di vaniglia o limone.
CONSIGLIA Crostata al caffè senza cottura