Orecchiette e………santa “Pazienza”!!

PRIMI | 18 febbraio 2011 | By

Tante orecchiette in fila,sembrano soldatini fieri e coraggiosi,pronti ad immolarsi per l’unione  e la felicità della famiglia!Traguardo raggiunto visto che intorno al tavolo,tutti erano allegri e soddisfatti!Si,perchè queste orecchiette ,si son fatte apprezzare talmente tanto che ognuno ha preteso il bis!!
Ahimè,la cosa non è stata possibile perchè vi devo confessare,(marò e mmò non pensate che le abbia mangiate crude)che ne avevo preparate solo mezzo chilo, alla fine ogni cm di pasta doveva subire il “capottaggio” sul pollicione”!!Ora ditemi un pò voi,potevo mai stare l’intera mattinata a ribaltare orecchiette????Sicuramente ne è valsa la pena,la soddisfazione è stata tanta,ma per quanto andassi veloce,ho impiegato tre ore e le ultime quasi le “ribaltavo” dal balcone!!Sorprese????Ma no,le mie adorate fanciulle,ormai mi conoscono bene e sanno anche che la pazienza e Damiana,non passeggiano mai insieme!!

Ingredienti
Per la pasta
500 g di farina di semola molino chiavazza
pizzico di sale
acqua leggermente tiepida  q.b
Per il ragù
3 salsicce
scalogno
mezzo bicchiere di buon vino rosso
700 ml di passata di pomodoro 
olio evo
una provola fresca( io ho usato quella di Agerola)
sale e pepe q.b
Preparare un bell’impasto abbastanza sostenuto,non deve essere morbido.Lasciare riposare ben coperto una mezz’oretta.Fare tanti cilindretti dello spessore di una matita.Tagliare a tocchetti di circa un cm e mezzo e con l’aiuto di un coltello dalla punta arrotondata,trascinarlo sulla spianatoia in modo da schiacciarlo.Capovolgere poi sul pollice e dargli la classica forma a gobbetta.Disporli in fila su una spianatoia e farli asciugare almeno un paio d’ore.
Preparare il ragù
Far imbiondire lo scalogno tritato nell’olio.Aggiungere la salsiccia sbriciolata e far rosolare.Sfumare con il vino rosso e lasciare evaporare completamente.Aggiungere la passata di pomodoro,salare ,pepare e lasciar sobollire dolcemente per un’oretta e più
Lessare le orecchiette in abbondante acqua salata,scolare e condire con il ragù.Completare con un’abbondante spolverata di provola grattuggiata. 
E’ una ricetta semplicissima,fatta di pochi ingredienti,ma di ottima qualità!Quà la protagonista assoluta è la pasta fatta in casa,e per renderla invitante non ha bisogno di trucco e parrucco!
UN bacio grande belle fanciulle  e bellissimo week end!
Anzi!!stavo pensando che magari domenica,vi potreste dilettare alla spianatoia,che ve ne pare??? 

Ziti e …..ricordi!

PRIMI | 29 ottobre 2010 | By

 
 “” Dai bisogna spezzare gli ziti””!!E’ quasi ora di calare la pasta..mi raccomando i dolci mettili in salone””!!Ma io non aspettavo mai la fine del pranzo,curiosa e golosa come sono,impiegavo un buon quarto d’ora per raggiungere il salone!!Ehmm,ci voleva un pochino per fare un buchetto da dove sbirciare quale pasticcino avesse preso il mio papà e devo confessare che qualche volta, tornavo in cucina con la bocca tutta inzuccherata!!!Già allora non conoscevo la resistenza!!La mamma mi guardava rassegnata ed iniziava a spezzare questi ziti.Erano duri e a me quasi facevano male le manine,ma cercavo di farli sempre più corti della mia mamma, i suoi mi sembravano  lunghissimi!!
La domenica,in cucina,mi toccava “rompere”la pasta..un lavoro che mi piaceva,soprattutto quando nello spezzarla,piccoli pezzettini volavano da tutte le parti,ma io li raccoglievo perchè nel bel ragù erano la parte che preferivo.Li lasciavo per ultimo nel piatto,l’ultimo boccone deve essere sempre il più goloso..no??
Ed ora che le mani sono più grandi,più forti,non ho avuto nessuna voglia di spezzare gli ziti e li ho lasciati interi in questo splendido sformato!!!Semplice,veloce…ma tanto saporito!
 
Ingredienti:
500 g. di ziti
750 ml di passata di pomodoro
2 spicchi d’aglio
500 g. di provola affummicata
150 g.di parmigiano grattuggiato
basilico in abbondanza
olio evo q.b
 
Far soffriggere l’aglio nell’olio.Quando è dorato aggiungere la passata,salare e far andare a fuoco vivace una decina di minuti..Aggiungere un pò di basilico.Oliare uno stampo da plum cake,cospargerlo di pangrattato.Disporre gli ziti crudi ,lasciando almeno un centimetro tra uno zito e l’altro!!Ricordate che oltre ad allargarsi si allungano anche,quindi scegliete uno stampo in cui stiano belli comodi.Ricoprite di sugo,parmigiano,provola e basilico.Continuate così fino ad un pò più della metà dello stampo.Terminate con abbondante sugo,parmigiano e basilico.Infornate pe mezz’oretta a 180°.Una volta sfornato lasciatelo riposare almeno una decina di minuti!!Sformatelo su un bel piatto da portata,tagliate a fette e servite.
La pasta va messa a crudo,quindi tenetevi abbondanti col sugo e lasciate coperto e ben sigillato con una stagnola, i primi venti minuti di cottura.
 
 
 
Con questa ricetta   partecipo allo splendido contest di Meggy     Il sapore dei ricordi.
 
 
 
Buon fine settimana a tutte e un Halloween spaventosamente divertente!!
Non è che lunedì vi ritrovo tutte un pò streghette??
 
 
 

Una calamarata di calma

PRIMI | 21 maggio 2010 | By

 
Uè uè,qua c’è bisogno di pasta a volontà.L’unico cibo che mi 
calma davvero,saranno i carboidrati,non lo so!Ma il fatto è, che sto ancora schiattata in corpo,si si mettiamola pure così.Mi sono sorbita una di quelle parolacce che ogni donna non vorrebbe mai sentire!Da chiiii?Da un’automobilista inferocito,che pur di dar sfogo alle sue frustazioni, se l’è presa con una donzella testarda e inferocita quanto lui.Un vicolo stretto,due macchine che si guardano frontalmente e una discussione che parte su chi deve fare retromarcia.Mò !!!!secondo voi chi doveva cedere?Lui che doveva percorrere si e no due metri,o io che ne dovevo fare almeno cento e per giunta in salita?non mi sono mossa,è lui che ha ceduto…ma al mio passare imperterrito e trionfale,abbassa il finestrino e mi dice:Vai t…..a!!!!Uh mamma mia,di scatto guardo mia figlia e lei con occhi sbarrati, mi conferma quello che ho appena sentito.La mano tremolante di rabbia ,apre la portiera…..ma una voce supplichevole mi dice:”mamma no per piacere,andiamo via ci sono i miei amici.Non facciamo figure di mmm…..!”E sapete cosa ho fatto????Mi sono ricomposta e sono andata via.Perciò sto schiattata in corpo,ho solo ribattuto con un epiteto tutto napoletano.La figlia quà ancora mi guarda e sorride,ma già l’ho avvertita, un’altra volta che incontro l’energumeno,lo prendo  a borsettate…e la mia borsa è una valigia!!
Una calamarata,ha riportato il sorriso….però se lo rivedo mmmmmmmmmmmmmmmmm a cazzotti lo prendo!
 
 
Ingredienti
500g.di pasta tipo calamarata
500g.di vongole
500g di calamari al netto dello scarto
500g. di gamberi
1kg di cozze
olio evo
pepe e sale q.b
una decina di pomodorini
2 spicchi d’aglio
prezzemolo
 
 
Procedimento:
Mettere le vongole in acqua e sale almeno un paio d’ore.Lavare benissimo le cozze,raschiando tutte le impurità  e pulire i calamari .Tagliarli a rondelle sottili.Soffriggere l’aglio in abbondante olio con i gambi del prezzemolo,toglierlo una volta dorato e aggiungere i pomodorini privati dei semi.Salare leggermente.Sempre a fuoco alto aggiungere le cozze e le vongole ben lavate.Una volta aperte togliere un pò di gusci e solo all’ultimo momento unire i calamarie i gamberi.Cuocere solo un paio di minuti Intanto avremo calato la pasta in acqua bollente e ancora molto al dente, la verseremo nel sughetto,la porteremo a cottura ,facendo mantecare con un pò di acqua della pasta e un filo d’olio fresco.Pepare a piacere e cospargere con prezzemolo tritato!I molluschi non li ho aperti da parte,perchè in alcune preparazioni preferisco farli aprire nel condimento stesso,che assorbirà così tutto il loro sapore.
E’ per questo motivo che le vongole vannno fatte spurgare almeno un paio d’ore e le cozze ,mi raccomando necessitano di una pulizia certosina.

 

 

Linguine del conforto

PRIMI | 4 maggio 2010 | By

  
Ragazze che caduta,da morire ….non so se dal ridere o dal dolore.Avevo in mano una fantastica vaschetta di gelato alla vaniglia,già  ne pregustavo la bontà,….quando saltellando sulle scale ho fatto una scivolata in avanti…..,praticamente mi sono prostrata ai piedi del mio cane,che dallo spavento è scappato via guaiendo.Povera me..mi ha soccorso la figlia,non vi dico che risate si è fatta mentre mi aiutava.IO NOOOOOOO!Vi confesso con molta,ma, molta vergogna che piangevo dal dolore e per ricompormi mi ci è voluto un bel pò.Il mio gelato era spiaccicato dapertutto,il ginocchio si era sbucciato,le lacrime cadevano copiose e a  a goccioloni…ora ditemi un pò voi,vi sembro una donna tutta d’un pezzo,sposata, con due figli grandi e con la testa sulle spalle?
L’imitazione del mio pianto è diventata un ossessione, mai avrei dovuto farmi vedere in quelle condizioni.Mò bast!Tutti a pane e acqua e queste belle linguine me le pappo tutte io!
 
 
Ingredienti:
400 g. di linguine
mezzo chilo di vongole veraci(purtroppo mi sono dovuta accontentare dei lupini)
10 gamberoni
rucola
sale e pepe q.b
olio extra vergine
aglio

una decina di pomodorini

 
 
Soffriggere l’aglio nell’olio,unire i pomodorini tagliati.Sempre a fiamma molto alta, aggiungere le vongole,farle aprire e dopo poco unire i gamberi.Cuocere per pochi minuti,altrimenti il pesce diventa  asciutto e stopposo.Intanto lessare la pasta al dente e versare nel sughetto.Mantecare aggiungendo una macinata di pepe fresco e un filo d’olio evo.Fuori dal fuoco unire la rucola e servire.Con il sale sappiate regolarvi,non esagerate ,perchè il liquido delle vongole è già abbastanza sapido.

Le vongole non le ho aperte da parte perchè erano piccoline,quindi ho preferito unirle direttamente,anche perchè queste difficilmente contengono sabbia.Mi raccomando,di solito vanno sempre messe a spurgare in acqua e sale per almeno tre ore e per essere ancora più sicuri si lasciano aprire da parte in una pentola sul fuoco coperte.Si toglie la valva e il liquido si filtra.Tutto ciò è necessario perchè la sabbia comprometterebbe la riuscita del piatto,penso sia la cosa più odiosa!

Risotto alla zucca

PRIMI | 16 aprile 2010 | By

Arancione…..un colore che odio!Mio Dio! sembrerei una grossa zucca con quel colore addosso,una zuccona dal picciolo giallo!!Ero una dolce bambina dalle bionde trecce,gli occhi azzurri,le guance rosse e paffute ed un giorno per la comunione di mio cugino,.la mia dolce mammina ha avuto l’idea geniale di farmi sfoggiare un bel vestitino a palloncino, di un bell’arancione sgargiante…Che umiliazione..non lo scorderò mai..!Al mio passare fiero e orgoglioso tra due fila di tavoli,sento queste fatidiche parole…”me par nà cocozz co’ turzo giall”.Ora non parlatemi più d’arancione,vi avverto!Nero!! dolce amico mio ,ti sarò grata tutta la vita,con te sono in mani sicure.
Ed ora una zucca!ma solo in uno squisito risotto!

 

 
Ingredienti:
300g. di riso carnaroli o arborio
500g. di zucca tagliata in piccoli pezzi
3 salsicce 
brodo fatto con sedano,carota e cipolla
parmigiano
scalogno 
olio extra vergine
burro
sale e pepe

 

Far rosolare la salsiccia sbrisciolata.
Soffriggere dolcemente lo scalogno,aggiungere la zucca e cuocere a fuoco alto per un paio di minuti.Salare e abbassare la fiamma ,quando ormai è quasi cotta,versare il riso e farlo rosolare.Sempre mescolando aggiungere piano,piano il brodo caldo  e portare a cottura.Salare,pepare,aggiungere la salsiccia.Togliere dal fuoco e mantecare con una noce di burro e abbondante parmigiano.
 

Per dargli una forma più carina, ho usato degli stampini a mezza sfera.Sul fondo ho messo cubetti di zucca e poi ho riempito con il risotto!E’una presentazione carina,ma vi giuro che anche messo li in  un bel piatto piano, fa la sua bella figura!
Mi raccomando scegliete una bella zucca dal colore arancione sgargiante!

Pappardelle di passaggio

Verdure | 8 aprile 2010 | By

 
 
 
 
Uè qua’ un bel piatto di tagliatelleeci voleva,le mie papille gustative esigono un pò d’attenzione…beh ..insomma si sentono un pò trascurate.Tutto in fretta e… no! mò basta!calma e tranquillità mi fanno tirar fuori il buon piano di legno che per questioni di look,non vi dico dove  nascondo,anche se vi confesso che lo metterei in bella mostra proprio in salotto!Che bello averlo sempre a portata di mano,una spolverata di farina,due ovetti e via alla terapia anti stress.
 
 
Ingredienti
200g. di farina 00
200g. di farina di semola
4 uova
Fare una bella pasta soda,lavorando una decina di minuti.Coprire e lasciare riposare almeno una mezz’oretta.Intanto preparare il condimento con:
 
500g.di funghi a vostra scelta(io ho usato i pioppini)
3 salsicce sbriciolate
parmigiano o grana
abbondante olio extra vergine
pepe 
aglio
timo
sale q.b
vino bianco per sfumare
 

 

Soffriggere l’aglio in olio caldo,versare i funghi,salare e lasciar cuocere.Intanto in un’altra padella calda,far rosolare la salsiccia,sfumare con un goccio di vino bianco.Quando è bella rosolata aggiungere alla padella con i funghi.Tirare la sfoglia con il matterello,cercare di farla sottile.Lasciare asciugare una mezz’oretta in modo che non si attacchino durante il taglio..Arrotolare e farle un pò più spesse delle classiche tagliatelle.Cuocere in acqua bollente, il tempo che vengono a galla e versare nella padella col condimento,mantecare con un giro d’olio fresco e parmigiano.Per ultimo una spolverata di timo!
 

 

 
Il sale, il pepe non lo menziono mai,saprete regolarvi da sole dolci fanciulle.Vi dico un ultima cosa,io con questo piattino,maggiù arregriat!!!!!!!
 
 
CONSIGLIA Gamberoni su crema di zucchine