Torta nuda con meringa,crema chantilly e fragoline

 

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Se le assomigliassi in tutto amerei anche  pulcini,galline,galli,tacchini,passeri e volatili,di ogni genere,anche deltaplani e aerei…l’importante è che abbiano due ali.Il suo balcone è sempre pieno di briciole e mollichine,ha sempre il pranzo pronto per ogni bocca o becco da sfamare,nonostante il disappunto del consorte,ovvero mio padre.Lui spazza via e lei ritorna con le sue bricioline e le lancia in ogni dove,anche sullo stendibiancheria,con grande disappunto sempre del papi,che se le ritrova tra calzini e mutande,scuotendo la sua  testa bianco-bionda mille volte.Ecco,se le assomigliassi in tutto,non avrei la fobia dei volatili con elicottero e aereo annessi…Li ciberei e carezzerei,ignorando quelle zampette troppo sottili e poi finalmente, mi alzerei in volo per guardare il mondo che amo,lì dall’alto cercando di distinguere anche i puntini che mi appaiono lontani e che forse lo sono per davvero!Si amerei gli uccelli e farei viaggi…Avrei finalmente le ali e non solo nella mente!

Solo per dire che le assomiglio tanto e non solo per i capelli,anche se tutti mi dicono che sono identica a mio padre.Mi rivedo tanto invece nei suoi tratti,forse i colori son diversi,ma il viso e la sua forma è la suaE per la mamma la torta non può che essere speciale,bella,ricca e che rubi la scena a tutto ciò da cui è circondata.Tutto era niente mentre la portavo a tavola e tutto è riapparso quando anche l’ultima fettina è stata mangiata.

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Ciocco-Cassata

Negli occhi avevo il mare,lo guardavo avida e mai sazia della sua trasparenza,di quella limpidezza che solo l”autunno sa regalargli.Se solo avessi potuto risucchiarlo,imbottigliarlo e portarmelo via,lo avrei fatto,si avrei privato della sua gioia tutti gli altri…non potevo lasciarlo lì così bello e sfacciatamente invitante.Il sole da lassù mi scaldava,una brezza lieve mi dondolava ed io continuavo a guardarlo estasiata in uno stato di grazia,mentre il marito con calma, tanta calma mi faceva notare che avevo un buco nel costume…
Il buchetto non era in nessun punto strategico..,no,certo che no,era solo su una chiappa!E così,mi domando come solo allora avesse potuto notarlo,quando per mezza mattinata gli ho praticamente fatto la passerella;distratto o cecato?Poco importa,non c’era tantissima gente,solo una trentina di persone O-o…Quindi ho capito che devo cambiare spiaggia e soprattutto marito!
Ma non questa tortina,”lei”è da tenere stretta stretta!

Ciocco-Cassata
 Ingredienti
Per il pan di spagna
4 uova intere
150 g. di zucchero
150 g. di farina
un cucchiaino di vaniglia
un pizzico di sale
Per la farcitura
600 g. di ricotta freschissima di pecora
200 g. di zucchero semolato
10 g. di purea di canditi di arancia
100 g. di cioccolato in gocce
Per la ganachè
300 ml di panna fresca
300 g. di cioccolato fondente e gia grattugiato
50 g. di burro
Per rifinire 
granella di pralinato di arachidi q.b
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Per il pan di spagna
Montare le uova intere con lo zucchero fino a farle triplicare di volume insieme al pizzico di sale e alla vaniglia.Setacciare la farina e incorporarla delicatamente al composto di uova,con movimenti dal basso verso l’alto.Versare nella tortiera precedentemente imburrata e infarinata e infornare per una trentina di minuti a 170°.Una volta cotto lasciare raffreddare su una gratella
La sera prima unire la ricotta con lo zucchero,coprire con pellicola e lasciare tutta la notte in frigo.Al mattino setacciare la ricotta ed unirvi le gocce di cioccolato e la purea di canditi.Tagliare il pan di spagna a fette regolari e come per uno zuccoto ricoprire il fondo ed i bordi della tortiera usata per cuocere il pan di spagna.Ricordarsi di foderarla prima con pellicola per facilitare il momento di sformarla.Farcire con il composto di ricotta.Coprire e chiudere con altre fette di pandispagna,coprire con pellicola e riporre in frigo almeno mezza giornata.Per la ganachè far scaldare la panna col burro e versare sul cioccolato grattugiato.Mescolare per renderla liscia e fluida.Capovolgere la tortiera su una gratella e sformare la torta.Glassare la superficie con la ganachè ancora calda e quindi molto fluida.Quando si rassoderà un pochino con il dorso di un cucchiaio ho fatto dei piccoli smerli.Decorare a piacere con la granella di arachidi.

 Le giornate sono bellissime e ancora mi godo un pò di mare….quindi vi do un bacio salato augurandovi un giorno bellissimo!
Alla prossima!

Tortina vintage,sentieri e saluti…

I dubbi entrano,vanno via,poi ecco che ritornano e ancora vanno via…Lasciano una scia che non traccia la strada da percorrere,ma un sentiero tortuoso che disorienta e lascia senza fiato,tanto è l’affanno per trovare l’indirizzo giusto.E allora stanca e delusa ti siedi su quel tronco,rassicurante,dove l’ombra di un’enorme quercia da una leggera freschezza,grazie alla sua folta chioma.Prendi fiato e rinfrancata sai che non devi tornare indietro;allora continui a cercare la strada giusta…C’è,dev’esserci,così continuo a camminare…
Durante il cammino ho raccolto le foglie più belle,alcune un pò ingiallite dalle tempeste della vita,qualcuna ancora di un verde brillante,forse,mai scalfite da nessuna pioggia o semplicemente più tenaci e meno fragili…Tutte sono state chiuse man mano nel libro scritto in questi cinque anni.Ogni riga racconta le vostre parole,i vostri commenti,la vostra ironia,le vostre pacche sulle spalle,i sorrisi, e miliardi di emozioni…Mentre sfoglio e rileggo,mi accorgo che qualche foglia è scivolata via,allora la raccolgo e la ripongo con gratitudine….
Questo è stato il mio percorso qui con voi e nonostante a volte mi sia fermata,voi eravate li…Nel giorno del mio compleanno eravate “lì” ed io manco una fettina di torta ho potuto offrirvi,ma stavo camminando.Ora mi son seduta all’ombra della quercia per dirvi grazie e per scusarmi della mia “poca presenza”.Ritorno e vado via di nuovo…ma vi lascio solo per assaporare meglio l’oasi dell’estate che tanto amo,nonostante le zanzare,l’afa e i capelli a panettone!Vi voglio bene,ci rivediamo a settembre..spero con più assiduità e più ardore!…o-O tranquille,non voglio violentarvi…quel tipo di ardore lo riservo ad altri ;)!
Vi offro una fetta della mia torta di compleanno,una tortina un pò vintage,non solo esteticamente ma anche nel sapore.Crema chantilly alla vaniglia e crema al cioccolato farciscono il pan di spagna,qualche riccioletto di panna,qualche granello di nocciola a decorare i bordi….e il gioco è fatto: la malinconia ti prende a braccetto e ti porta via.Si mi viene un pò di malinconia,mentre vi saluto….

 Buona estate amiche mie

Auguri a me e un arrivederci a voi!

Il cielo è così azzurro,il sole è già alto e promette un giorno speciale.
Non so,forse lo sarà  o forse no,ma una cosa è certa:ogni anno che passo insieme a voi,è sicuramente più pieno.Pieno di sorrisi,pacche sulle spalle,parole cordiali,dolci condivisi,piccoli sfoghi e tutto qui,qui in questo posticino tutto mio,dove raccolgo la mia passione,la porto in grembo e la partorisco in queste pagine bianche.Ogni post è una nascita e quale nascita non merita un saluto e voi lo fate sempre amici miei,quindi  prendo tutti i vostri “ciao”e li avvolgo stretti,stretti.Mi terranno compagnia in questo giorno di festa e in quelli a venire,in questa bella estate,bella per me e bella per voi.Ve lo auguro col cuore!

Poteva non esserci del cioccolato bianco e mascarpone nella mia torta di compleanno?
E allora ecco una tortina,preparata con pan di spagna,farcita di crema e mascarpone,ricoperta con ganachè  montata al cioccolato bianco e decorata secondo l’estro del momento!
Buona estate amici miei,se Dio vorrà ci riabbracceremo a settembre!
Grazie,grazie di cuore!

Meringata,mette pace tra mente e cuore!

Quante volte il cuore e la mente sono in guerra?Quante volte si sfidano facendo valere ognuno la propria ragione?Per il cuore ragionare risulta difficile,ma quando la mente sta per vincere ecco che anche il cuore si concede una riflessione e si specchia nella propria testardaggine e testardo continua nel suo sentimento…Poi arriva la mente,lei non ti concede una seconda possibilità,è pronta solo a giudicarti e mentre sei lì a subire i suoi rimproveri,ecco che riappare il cuore e ti da una pacca sulla spalla…Mente e cuore poche volte son d’accordo,sarebbe bene seguire la prima ma è col secondo che si vive.

  E vivi respirando a pieni polmoni,anche quando sei così piena,ma così piena da non riuscire neanche a fiatare e nonostante non ci sia più spazio per nulla,ecco che vicino al cuore c’è lo stomaco,anch’egli col suo ruolo godereccio e più leggero, richiede attenzione!E così l’ho nutrito con una fetta di questa meringata e non ci crederete,ma mente,cuore e stomaco si sono uniti in un abbraccio perfetto,facendomi riprendere un pò di fiato…..
e poi di nuovo la guerra in un periodo in cui mi sento segretamente tanto scema!

Ingredienti per un rettangolo di circa 20 cm
Per la meringa
4 albumi
200 g. di zucchero semolato
un cucchiaino di estratto di vaniglia
un cucchiaino di aceto
un cucchiaino di maizena
Per la farcia
250 g. di mascarpone
100 ml di panna fresca non zuccherata
40 g. di zucchero al velo
2 cucchiai di latte condensato
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Montare gli albumi aggiungendo un pò alla volta lo zucchero e gli altri ingredienti.Si dovrà ottenere una massa lucida e compatta,ci vorranno circa dieci minuti.Intanto avrete disegnato sulla carta forno tre rettangoli della stessa misura,all’incirca 20 cm di lunghezza  e 10 di larghezza.Girate dall’altro lato in modo che i segni della matita non vadano a contatto con la meringa,seguite i contorni degli stessi con la sac à poche che avrete riempito della meringa e l’intera area in modo da ottenere tre strati a forma di rettangolo.Su un rettangolo ho fatto con la stessa meringa dei ciuffetti,in modo da creare una decorazione.Infornate a 100° con lo sportello leggermente socchiuso,basterà infilare un cucchiaio nell’apertura.La meringa dovrà asciugarsi,a me ci son volute circa tre ore.Intanto preparare la farcia,montando la panna e riporla in frigo.Montare anche il mascarpone con lo zucchero e il latte condensato.Aggiungere la panna,mescolando dal basso verso l’alto.Far raffreddare la meringa in forno,sempre con lo sportello socchiuso e una volta fredda adagiarla sul vassoio da portata,alternando la meringa al composto di mascarpone,terminando con lo strato con le decorazioni in superficie.Servire in giornata,il giorno dopo la meringa tende un pò a sciogliersi,anche se è ancora”Divina”!

Buon fine settimana e soprattutto buona domenica delle Palme,che la pace sia con voi!No,scherzavo,non sono ancora cardinale,volevo dire che la pace sia nella vostra mente,ma soprattutto nel vostro cuore.

Torta in fiore.tenera e delicata quanto voi!

Volevo essere donna,forse ancor prima di nascere…

Volevo provare quella confusione che un corteggiamento sa donare…..
Volevo ricevere un fascio di rose insieme ad un biglietto,mentre arrossivo per quelle parole di fuoco…
Volevo provare la timidezza del primo bacio senza vergogna..
Volevo fare i capricci,nonostante la saggezza degli anni…
Volevo mostrare il mio carattere senza prendere i pugni…
Volevo avvolgermi in un caldo profumo,senza sembrare frivola….
Volevo potermi innamorare di chi volevo…
Volevo una pancia piena dei miei figli…
Volevo e fortunatamente lo sono.Sono una donna senza scorciatoie,
forte di quella forza che solo le donne sanno avere nonostante i profumi,i belletti o dei
“volevo” ancora non realizzati..
Amo le donne 
….vorrei che ricevessero tutte quel rispetto che gli spetta….

Festeggio con un sorriso in più,perchè mi sono emozionata quando ho rivisto il mio blog tra quelli segnalati da Imma sulla rivista Più Dolci.
Grazie cara,di cuore!
E per rendere onore ad una rivista che seguo da anni,ho voluto provare questa torta tratta dall’ultimo numero di marzo.Una torta che ha subito catturato la mia attenzione,nessun dolce avrebbe espresso meglio la tenerezza di questo giorno…

Per uno stampo da 22 cm

Ingredienti:
5 uova intere
200 g. di zucchero semolato
180 g. di farina 00
40 di farina di nocciole
un cucchiaino di estratto di vaniglia
Per la farcia:
1/2 litro di latte intero
4 tuorli
170 g. di zucchero
75 g. di farina
buccia di un limone
150 g. di mascarpone
25 g. di zucchero al velo
Per la bagna:
200 g. di acqua
100 g. di zucchero
80 g. di liquore all’arancia
Per la glassa:
300 g. di zucchero al velo
35 g. di succo di limone
35 g. di albume
colorante alimentare giallo
Per la decorazione 
gelatina di albicocche
granella di nocciole

Montare a lungo le uova con lo zucchero e la vanillina fino ad ottenere una massa gonfia e sostenuta.Unire la farina setacciata,mescolando dal basso verso l’alto e completare con le nocciole tritate.Versare nello stampo imburrato e infarinato e infornare a 180° per 30/35 minuti.Quando la torta sarà cotta,sformare e lasciare raffreddare su una gratella.Per la bagna,sobbollire l’acqua con lo zucchero per un paio di minuti.Allontanare dal calore ed aggiungere il liquore,lasciare raffreddare.
Per la crema,scaldare il latte con la buccia del limone e metà dello zucchero.Sbattere i tuotli con lo zucchero rimasto,poi aggiungere 5 cucchiai del latte e la farina.Mescolare e rendere fluida la crema,poi diluire con il latte rimasto.Su fuoco basso cuocere la crema,mescolando continuamente.Alla crema fredda aggiungere il mascarpone sbattuto con lo zucchero a velo.Tagliare la torta in tre dischi.Inserire il primo disco in un cerchio o nell’anello dello stampo a cerniera,inumidire con la bagna e distribuirvi metà della farcia.Sovrapporre il secondo disco di pan di spagna inumidito con la bagna e distribuire la crema rimasta.Chiudere con il terzo  disco di pan di spagna,coprire con pellicola e riporre tutto in frigo.Per la glassa,sbattere lo zucchero a velo con l’albume e il succo di limone,fino ad ottenere una massa omogenea e liscia.Prelevare 3 o 4 cucchiai di glassa e colorarla con una puntina di colorante giallo.Conservare a parte,proteggendo la ciotola con la pellicola.Sformare la torta e e lucidarla con la gelatina di albicocche calda.Lasciare asciugare un pochino e ricoprirla con la glassa.Attendere che si asciughi un pochino,poi con la glassa gialla posta in una sac à poche disegnare 7/8 righe parallele sulla superficie.Con uno stecchino di legno trascinare una riga verso l’alto,l’altra verso il basso ottenendo un motivo a graffe.Fare aderire ai bordi la granella di nocciole e decorare il centro con un rametto di mimosa.

Dolcissimo giorno amiche mie,ancora tanti auguri!

Una torta che merita di essere assaggiata ,partecipo quindi al giveaway di Valentina :qualcosa di dolce…che vale!

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